Nota al grande pubblico per le sue apparizioni nella trasmissione televisiva 'Quelli che il calcio', malata da tempo e morta all'età di 77 anni. Encomiabile ed inesauribile la sua attività a favore dei poveri, dei disagiati, dei bambini e delle ragazze madri
Nata a Roccella Jonica (Reggio Calabria) il 27 agosto 1947 ma romana di adozione e innamoratissima della Lazio, dal 1998 portava avanti l'attività della 'Associazione So.Spe. Solidarietà e Speranza' operando a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti e impegnandosi nel sostegno e nel recupero di persone vittime di violenze e povertà, detenuti e famiglie disagiate. Un giorno triste per il popolo laziale, che proprio nel giorno, 1° aprile 2025 celebra il 13° anniversario della scomparsa della leggenda biancoceleste Giorgio Chinaglia.
Negli ultimi mesi della sua vita, Suor Paola ha lottato contro una malattia incurabile, ma la sua sofferenza è rimasta privata, lontano dai riflettori che la circondavano per via del suo impegno sociale e religioso. Nonostante le difficoltà personali, Suor Paola ha continuato a lavorare fino all’ultimo, dedicandosi alla sua casa famiglia e ai suoi amati bambini. La sua morte ha scosso profondamente la comunità che la sosteneva e le era vicina. Suor Paola non era solo una religiosa, ma una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per tantissime persone, soprattutto a Roma. dove è riuscita a costruire una vera e propria istituzione aiutando centinaia di persone.
La sua passione per il sociale l’ha portata a creare una casa famiglia che ha visto crescere e reintegrare molte ragazze madri e bambini, offrendo loro un futuro migliore. La sua grande umanità e disponibilità verso i più fragili le ha guadagnato l’affetto di tutti, soprattutto dei tifosi della Lazio, che l’hanno sempre vista come una fervente sostenitrice della squadra.
La nota della S.S. Lazio per ricordare Suor Paola
"Per sempre con noi. Ciao, Suor Paola" ha scritto sui propri profili social il club biancoceleste, che ha anche pubblicato questa nota sul proprio sito ufficiale: "La S.S. Lazio, con in testa il Presidente Claudio Lotito e la Dottoressa Cristina Mezzaroma, partecipa commossa al cordoglio per la scomparsa di Suor Paola D’Auria, fervente religiosa ed orgogliosa ambasciatrice della Lazialità. La sua casa famiglia ha donato solidarietà e speranza (come il nome della sua associazione) a molti giovani, detenuti, vittime della povertà e della violenza, ragazze madri e persone ferite da problemi sociali della nostra epoca. Mancherà il suo sorriso, ma non cesserà di certo l’umanità dei suoi collaboratori nel proseguire ciò che ha creato".